- Un accordo senza precedenti: liberalizzazione su oltre il 90% dei beni
- Un accordo simbolico
- Cosa succederà
- L’impatto per ALMEC e ALMECHATRONICS
EU–India: firmato il più grande accordo di libero scambio di sempre
L’Unione Europea e l’India hanno raggiunto martedì 27 gennaio un accordo di libero scambio storico, il più grande mai concluso da entrambe le parti.

“Abbiamo consegnato la madre di tutti gli accordi”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a New Delhi, sottolineando come l’intesa rappresenti un segnale forte a favore della cooperazione basata su regole condivise.
Un accordo senza precedenti: liberalizzazione su oltre il 90% dei beni
L’UE e l’India già scambiano oltre 180 miliardi di euro l’anno in beni e servizi, con un commercio di merci quasi raddoppiato nell’ultimo decennio. L’accordo, negoziato per quasi 18 anni e rilanciato nel 2022, punta ora a raddoppiare le esportazioni europee verso l’India entro il 2032.
I punti chiave:
Eliminazione o riduzione dei dazi su oltre il 90% dei beni UE esportati in India.
Tariffe indiane sulle auto europee: dal 110% al 10% in modo graduale.
Dazi su macchinari, chimica e farmaceutica: quasi completamente eliminati.
Vini e alcolici UE: dazi ridotti dal 150% al 75% inizialmente, fino al 20% nel lungo periodo.
Olio d’oliva europeo: da 45% a zero in cinque anni.
L’UE ridurrà i dazi sui prodotti indiani ad alta intensità di lavoro, tra cui tessile e abbigliamento, tè e spezie, gemme e gioielli, favorendo una maggiore competitività e l’espansione degli scambi bilaterali.
Un accordo simbolico 
L’accordo ha “un’enorme importanza simbolica in un mondo di crescente protezionismo”, ma non avrà un impatto macroeconomico immediato né per l’UE né per l’India.
Il valore politico, tuttavia, è evidente:
rafforza i legami con la quarta economia mondiale
consolida la presenza europea nell’Indo-Pacifico
crea un quadro stabile per le imprese in un periodo di volatilità globale
Cosa succederà
L’accordo dovrà ora superare una serie di passaggi legali e ratifiche prima di entrare in vigore. Una volta operativo, sarà accompagnato da:
un meccanismo di risoluzione delle controversie
comitati congiunti per monitorare l’attuazione
un fondo UE da 500 milioni di euro per sostenere la transizione climatica indiana
norme avanzate su digitale, proprietà intellettuale, sostenibilità e diritti dei lavoratori
Per l’Europa significa diversificazione e autonomia; per l’India è un accesso privilegiato al più grande mercato unico del mondo.
In un’epoca di tensioni e protezionismo, Bruxelles e New Delhi scelgono la via della cooperazione, inviando un messaggio chiaro: il commercio basato su regole condivise può ancora essere un motore di stabilità e crescita.
L’impatto per ALMEC e ALMECHATRONICS
ALMEC, insieme alla divisione ALMECHATRONICS, opera già nel mercato indiano con soluzioni elettroniche avanzate per la mobilità industriale.
L’accordo UE-India apre prospettive particolarmente favorevoli per la nostra realtà:
riduzione dei dazi su componenti e sistemi elettronici
maggiore competitività dei prodotti europei nel settore dell’automazione e dei veicoli off-highway
un quadro normativo più stabile per collaborazioni industriali e progetti di lungo periodo
opportunità di espansione in un mercato in forte crescita e sempre più orientato alla modernizzazione tecnologica
Per ALMEC e ALMECHATRONICS, questo accordo rappresenta un acceleratore strategico: un contesto più aperto, più prevedibile e più favorevole allo sviluppo della nostra produzione elettronica destinata alla mobilità industriale.
Per scoprire le nostre soluzioni e per richiedere un consulto con un tecnico, scrivici a info@almec.net.
Fonti:
MEMO: EU-INDIA Free Trade Agreement Chapter by Chapter Summary - Trade and Economic Security
India and Europe agree a trade deal as they contend with Trump’s tariffs | CNN














