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Automotive e innovazione: 631 milioni per ricerca e sviluppo nella filiera

Scopri i nuovi Accordi per l’innovazione dedicati alla filiera automotive, per i quali il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione 631,02 milioni di euro destinati a sostenere nuovi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Automotive e innovazione: 631 milioni per ricerca e sviluppo nella filiera
29 Sep 2026
4 minuti

Il settore automotive sta attraversando una trasformazione che coinvolge non soltanto i sistemi di propulsione, ma l’intera architettura tecnologica del veicolo. 

Elettronica, software, connettività, gestione dei dati e cybersecurity assumono un ruolo sempre più importante nello sviluppo di veicoli e macchine capaci di comunicare, raccogliere informazioni e integrare nuovi servizi digitali. 

In questo contesto si inseriscono i nuovi Accordi per l’innovazione dedicati alla filiera automotive, per i quali il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione 631,02 milioni di euro destinati a sostenere nuovi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. 

Ricerca e sviluppo per la mobilità del futuro 

La misura è finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi o al miglioramento significativo di soluzioni esistenti caratterizzate da un rilevante impatto tecnologico. 

L'obiettivo indicato dal MIMIT è favorire lo sviluppo di tecnologie avanzate per una mobilità sempre più sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura. 

Una direzione che evidenzia come l'evoluzione del settore sia sempre più legata alla capacità di integrare competenze differenti all'interno dello stesso sistema. 

Dalla componente all'architettura elettronica 

Lo sviluppo di nuove generazioni di veicoli richiede infatti un approccio sempre più integrato. 

ECU, sistemi HMI, sensori, reti di comunicazione, gateway, software e piattaforme IoT non possono essere considerati esclusivamente come elementi indipendenti. 

Devono comunicare all'interno di un'architettura capace di gestire le funzioni del veicolo, acquisire informazioni dai diversi sistemi, renderle disponibili all'operatore e, quando necessario, trasferirle verso infrastrutture e piattaforme digitali. 

La disponibilità dei dati apre inoltre la strada a nuove funzionalità: monitoraggio remoto, diagnostica, gestione delle flotte, manutenzione, aggiornamenti software OTA e nuovi servizi digitali. 

Parallelamente, l'aumento della connettività rende sempre più importante considerare la cybersecurity fin dalle prime fasi di progettazione. 

Il ruolo dell'elettronica nello sviluppo dei nuovi veicoli 

In questo scenario, l'elettronica diventa parte integrante della progettazione del veicolo. 

Si tratta di coordinare sistemi differenti all'interno di un'architettura comune. Per questo lo sviluppo tecnologico richiede sempre più spesso una collaborazione tra competenze di elettronica, automazione, software, comunicazione e gestione dei dati. 

In ALMEC lavoriamo con costruttori e integratori nello sviluppo di sistemi elettronici destinati a macchine industriali e veicoli speciali, attraverso soluzioni per controllo macchina, HMI, radiocomandi, gestione dei motori DC, comunicazione CAN e connettività IoT. 

L'obiettivo è partire dai requisiti della macchina per sviluppare un sistema coerente con l'applicazione e con la sua evoluzione nel tempo. 

Gli Accordi per l'innovazione automotive 

Il nuovo intervento MIMIT prevede 631,02 milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella filiera automotive. 

I progetti devono prevedere costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro e una durata compresa tra 18 e 36 mesi. 

Le agevolazioni possono raggiungere il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% per lo sviluppo sperimentale, con eventuali maggiorazioni previste per determinate collaborazioni tra imprese e organismi di ricerca. 

Il 40% delle risorse è inoltre destinato a progetti realizzati interamente nelle regioni del Mezzogiorno. 

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà alle ore 10:00 del 25 novembre 2026. Le domande potranno essere inviate attraverso la piattaforma online: fondocrescitasostenibile.mcc.it.  

Innovare significa integrare 

Il veicolo sta diventando un sistema sempre più connesso, nel quale controllo, interfaccia operatore, comunicazione e gestione dei dati devono essere progettati come parti della stessa architettura. 

Per i costruttori, la sfida sarà quindi non soltanto introdurre nuove tecnologie, ma integrarle in modo affidabile e scalabile e coerente con le esigenze reali della macchina e della sua applicazione. 

Stai sviluppando un nuovo progetto di innovazione per una macchina o un veicolo?

Parliamone scrivi a info@almec.net

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